Intervento a video di Zelenskyj di fronte all’Assemblea federale: «Per questo c’è bisogno dell’iniziativa per la neutralità!»

Domani, giovedì, il presidente ucraino Zelenskyj rivolgerà un videomessaggio all’Assemblea federale. Gli uffici del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati hanno accolto la richiesta del governo ucraino. Una mozione d’ordine dell’UDC che chiedeva di rinunciare a questa azione è stata respinta dalla maggioranza del Consiglio nazionale. Il comitato apartitico dell’iniziativa popolare federale «Salvaguardia della neutralità svizzera» (iniziativa per la neutralità) ritiene che questa sia un’altra decisione sbagliata in termini di politica di neutralità. Non il parlamento federale è l’interlocutore dei capi di governo stranieri, ma il Consiglio federale. Inoltre, l’evento degenera in uno «spettacolo» che ostacola una discussione seria. Il fatto poi che Zelenskyj parli ai parlamentari durante una pausa della sessione dimostra che si tratta di un lavoro frettoloso e di una farsa politica.

È ora urgente porre rapidamente fine al «tira e molla» nella politica estera svizzera e tornare a una rigorosa neutralità. Si tratta di limitare i danni, in modo che dopo la frettolosa e miope adozione delle sanzioni dell’UE contro la Russia e dopo le, a volte bizzarre, discussioni sulle forniture di armi, la credibilità della Svizzera neutrale sia ripristinata. Solo così la Svizzera può adempiere al suo compito umanitario e sondare delle iniziative di diplomazia della pace. Il fatto che anche la Svizzera si intrometta nelle macchinazioni delle grandi potenze non giova a nessuno. Il presidente del comitato d’iniziativa, il consigliere nazionale Walter Wobmann, è convinto che l’iniziativa per la neutralità sia necessaria alla luce delle aberrazioni di Berna: «I capisaldi della neutralità armata e permanente della Svizzera sono sanciti dalla Costituzione federale. Essa rafforza il Consiglio federale e la politica. E impedisce decisioni di politica estera sbagliate in caso di crisi.»

La raccolta delle firme a favore dell’iniziativa sulla neutralità procede secondo i piani. L’obiettivo è consegnare le firme alla Cancelleria federale prima delle elezioni federali del 22 ottobre 2023.